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mani che si stringono
Izmee supporta Cesvi: risposta all’emergenza covid
Sostenibilità

IZMEE ha scelto Cesvi come charity partner e sostiene l’organizzazione umanitaria, tra le più importanti e strutturate in Italia, destinandole una parte dei ricavi generata dalla vendita di ogni bottiglia in acciaio.

IZMEE supporta i progetti CESVI in Italia e nel Mondo che operano in tre ambiti principali: la tutela ambientale e sviluppo sostenibile con il progetto nell’Amazzonia Peruviana; le iniziative in risposta alle più gravi emergenze umanitarie come terremoti, carestie, guerre, alluvioni e, in attualità con in tempi, l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19. Infine, i progetti a tutela dell’infanzia rappresentati da le ‘Case del Sorriso’, strutture di aiuto e accoglienza che si trovano in sei Paesi, tra cui anche l’ltalia.


I progetti Cesvi di risposta all’emergenza

Sul tema della risposta alle emergenze, Cesvi è attiva in situazioni complesse, in Italia e nel mondo, che possono essere causate da calamità e disastri naturali oppure dall’azione dell’uomo o dalle pandemie. Anche nelle peggiori emergenze umanitarie (terremoti, alluvioni, epidemie, carestie, guerre), Cesvi affianca alla prima assistenza la capacità di costruire ripresa e sviluppo puntando sul protagonismo dei beneficiari.

Il 30 gennaio 2020, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato il nuovo coronavirus “emergenza globale”. Cesvi si è attivato sin dall’inizio per fronteggiare l’Emergenza Coronavirus in ambito sanitario supportando l’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in qualità di partner ufficiale per l’approvvigionamento dei presidi medico sanitari e macchinari urgenti, nonché come partner per la condivisione di expertise nella gestione delle emergenze umanitarie.
Sempre in Italia, l’intervento di Cesvi si è concretizzato anche in aiuti all’Ospedale da Campo degli Alpini e all’Azienda per la Tutela alla Salute della Provincia di Bergamo, così come in interventi socioassistenziali a domicilio per la fascia vulnerabile degli over 65 sia nella città di Bergamo che di Milano.

Ma il supporto di Cesvi non si esaurisce in Italia, continua anche in diversi Paesi del mondo.

In Somalia in continuità con l’intervento sanitario in corso nel Paese, Cesvi sta formando gli operatori sanitari perché siano in grado di rilevare i casi di COVID-19 e gestirli in vista di un’eventuale espansione della pandemia. Cesvi sta inoltre distribuendo dispositivi di protezione individuale per i soccorritori in prima linea e lavorando per sensibilizzare e creare consapevolezza sull’importanza dell’igiene e della prevenzione, anche attraverso la costruzione di postazioni per il lavaggio delle mani in aree dove la densità della popolazione è alta.

In Pakistan, dove sono oltre 4.000 i casi di coronavirus confermati, Cesvi è attivo nella costruzione di latrine e di autotrasportatori d’acqua per i centri di quarantena e sta rifornendo di attrezzature mediche e dispositivi di protezione gli operatori sanitari. In programma anche una campagna di comunicazione e sensibilizzazione relativa ai rischi del COVID-19 da veicolare nelle diverse lingue locali, rivolta alle aree svantaggiate del paese dove non è possibile l’accesso ai media tradizionali.

In Palestina, in linea con gli interventi già attivi nel Paese, Cesvi sta lavorando sul tema della salute ambientale per contrastare la diffusione del virus. In particolare le attività in fase di avvio sono legate alla gestione dei rifiuti infettivi provenienti dalle strutture sanitarie, dai centri di quarantena e dall’isolamento domiciliare sia in Cisgiordania che a Gaza.

In Brasile gli operatori della Casa del Sorriso di Rio De Janeiro, nella favela di Manguinhos, hanno attivato un servizio a domicilio di consegna di beni alimentari per le famiglie che non hanno la possibilità di lavorare a causa del lockdown.

Ad Haiti la Casa del Sorriso, che al momento non può accogliere i bambini per le lezioni scolastiche, ha dato il via ad un’attività di sensibilizzazione sulla prevenzione e quindi sull’igiene rivolta alle famiglie di Wharf Jérémie, uno dei quartieri più poveri e bisognosi della capitale Port-au-Prince.

In Perù è stato avviato un progetto di assistenza alle ragazze della Casa del Sorriso di Lima che prevede la distribuzione di kit alimentari e igienici.

Oltre quindi a contribuire significativamente alla riduzione dell’uso della plastica, l’acquisto di ogni borraccia IZMEE sostiene anche i progetti di Cesvi, partecipando alle sue iniziative sociali e di salvaguardia dell’ambiente.

Per saperne di più: