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serie di borracce bianche
Borraccia in acciaio, alluminio o vetro? Guida alla scelta
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Quali sono i vantaggi nello scegliere una borraccia in acciaio? E se invece la prendete in allumino o in vetro?
Per andare al lavoro, per fare sport o per un trekking, ormai la borraccia è diventata un accessorio mustbello ed ecologico, che vi permette di portare sempre con voi la vostra bevanda preferita. Non solo: ne conserva il gusto e la temperatura.

Ormai si sa: è importante rimanere sempre idratati. L’Italia è una delle più grandi consumatrici di acqua in bottiglia d’Europa. Questo, però, comporta anche un grandissimo quantitativo di plastica da smaltire. Utilizzare una borraccia, quindi, è una scelta vantaggiosa anche per l’ambiente. Gli esperti sconsigliano di usare ripetutamente la stessa bottiglietta di plastica dell’acqua minerale. Nonostante l’operazione abbia un basso costo, infatti, questi contenitori sono realizzati per essere usati una volta sola. L’utilizzo prolungato potrebbe modificarne la composizione fisica e chimica, ma, soprattutto, non è una mossa igienica. La bottiglia è difficile da lavare e soggetta a graffi: vi potrebbero proliferare alghe e batteri.

D’altro canto, si sta diffondendo sempre di più la consapevolezza ambientalista e le persone stanno maggiormente attente ai comportamenti e al loro impatto: spesso, quindi, si scelgono soluzioni eco-friendly. La borraccia è un’ottima idea per poter bere acqua tutto il giorno e ridurre il consumo di plastica: basta lavarla ed è di nuovo pronta all’uso.
Il mercato offre perciò molte opzioni e si possono trovare prodotti composti da diversi materiali: le alternative alla plastica più diffuse sono l’acciaio, l’alluminio e il vetro.

Ma se è importante bere nell’arco di tutta la giornata, in quali contenitori è meglio conservare l’acqua? Ecco una piccola guida per orientarsi nella scelta.


Come scegliere una borraccia?

Che sia una borraccia in acciaio, in alluminio o in altro materiale, gli esperti consigliano di tenere a mente alcune caratteristiche generali nella scelta del contenitore.

Qui trovate alcune delle più importanti:

– il diametro del collo: se il collo è troppo largo, il rischio è di sbrodolarsi; se è troppo stretto, la pulizia diventa difficile (e non potete inserire del ghiaccio per mantenere fresca l’acqua).

– la resistenza: dipende dal materiale; quelle in acciaio sono le più durevoli mentre plastica e alluminio si ammaccano facilmente.

– l’isolamento termico: che vi portiate appresso l’acqua fresca d’estate, o quella calda d’inverno per prepararvi il té, è importante che una borraccia conservi la temperatura della bevanda. In questo senso, una borraccia in acciaio è solitamente meglio di una in plastica.

– la facilità di pulizia: dato che verrà usata molte volte, è fondamentale pulirla bene per evitare che si creino muffa o batteri. Tanti modelli possono essere lavati in lavastoviglie, ma è importante, prima di farlo, leggere le istruzioni.

– il peso: se devi portarla sempre con te, nello zaino o in borsa, in ufficio o a scuola, questo diventa un fattore importante. Ovviamente, dipende dal materiale con cui è realizzata e dalla capienza.

– il design: la borraccia non è più solo un prodotto funzionale, ma anche estetico. Ne esistono di colorate e decorate con le più diverse fantasie, al punto da essere diventate un accessorio fashion. Izmee, ad esempio, propone collezioni uniche di borracce in acciaio che ti permettono di esprimere il tuo stile anche mentre bevi.


L’utilizzo

Come abbiamo visto, molte delle caratteristiche importanti dipendono dai materiali con cui sono fatti i contenitori. Prima di acquistare una borraccia, però, è fondamentale considerare l’utilizzo che ne farete. La scelta, infatti, sarà diversa a seconda che vi serva per quando vi allenate o se invece la comprerete per vostro figlio che va a scuola.
Valutate anche la capienza. Ovviamente, anche questo è legato in parte alle vostre esigenze. Chi va in montagna a camminare, ad esempio, ha necessità di portarsi più acqua rispetto a chi va in ufficio e può comunque “rimpinguare” la scorta facilmente. Sono disponibili prodotti di varie capacità: dai più piccoli, 310 o 500 millilitri, a quelli da 750, da un litro o da più.

Alcuni modelli, inoltre, possono essere dotati di ganci o tracolle, che li rende più pratici da trasportare in determinate occasioni, consentendo anche di agganciarli allo zaino. Accessori pratici, ma anche dettagli fashion che arricchiscono quello che è diventato lo status symbol di uno stile di vita eco-friendly.

Veniamo ora alla scelta fondamentale: il materiale. Cosa preferire come alternativa alla plastica? Una borraccia in acciaio, una in alluminio o addirittura in vetro?


La borraccia in alluminio

Il punto di forza del materiale è la leggerezza, cui si unisce un buon rapporto qualità/prezzo. È inoltre resistente: una borraccia in alluminio può ammaccarsi, ma questo non impedisce che si possa ancora utilizzare a lungo. L’alluminio però non è inossidabile e questo significa che deve essere rivestita internamente per evitare il contatto diretto con la bevanda.

Attualmente, il materiale più usato per il rivestimento è la ceramica, che ha una buona resistenza all’usura e ai danneggiamenti. Inoltre, non altera né l’odore né il sapore di ciò che vi è contenuto. Bisogna comunque sempre fare attenzione che questo rivestimento sia uniforme perché se ci sono irregolarità o punti usurati è più facile che vi prolifichino muffe e batteri. A lungo andare, però, anche con questi modelli l’acqua potrebbe assumere un sapore sgradevole: è quindi importante curare sempre la pulizia del contenitore.

In fase di acquisto dovete valutare l’utilizzo che ne farete e leggere le indicazioni del prodotto; non sempre, infatti, questi contenitori vanno bene per tutte le bevande (ad esempio, latte, succhi di frutta, bevande energetiche) né per tutte le temperature (alcune potrebbero non essere adatte per quelle calde).

Infine, una considerazione che non riguarda le caratteristiche prettamente tecniche di questi modelli, ma può essere utile al momento dell’acquisto, a seconda delle vostre motivazioni. L’alluminio, pur ricilabile, richiede un processo di produzione complesso, più impattante rispetto, ad esempio, a vetro o acciaio.


La borraccia in acciaio

Allo stato attuale, la borraccia in acciaio è considerata la soluzione migliore, proprio per le caratteristiche del materiale con cui è realizzata. Innanzitutto, l’acciaio è una lega ferrosa inossidabile e ciò significa che non viene corrosa dalle sostanze con cui viene in contatto (comprese quelle acide come i succhi di frutta o le bevande energetiche).
Inoltre, è un materiale inerte, che non reagisce con i liquidi contenuti, quindi non ne altera né la qualità, né l’odore, né il sapore. Inoltre, è meno soggetto all’attecchimento di batteri, germi o muffe (a patto di curarne la pulizia).
Queste peculiarità fanno sì che non sia necessario un rivestimento interno o vernici che si potrebbero usurare o scalfire col tempo o con gli urti.

Un altro punto a favore è il fatto che la borraccia in acciaio non conserva odori o sapori delle bevande che ha contenuto precedentemente.

Per quanto riguarda l’isolamento termico, di solito questi tipi di contenitori hanno una doppia camera. Questo consente di mantenere a lungo la temperatura del liquido: fino a 12 ore se caldo e fino a 24 ore se freddo. Allo stesso tempo, anche se ci inserite acqua bollente, la parte esterna della borraccia non si scalda e voi non vi scotterete le dita maneggiandola.

É praticamente indistruttibile. L’acciaio, infatti, è un materiale molto resistente, e la borraccia può essere riutilizzata a lungo senza che si rovini. La borraccia in acciaio, inoltre, è pratica e di facile manutenzione perché solitamente si può mettere in lavastoviglie (è sempre bene, però, leggere le istruzioni).

Infine, l’aspetto estetico: sono disponibili modelli colorati, decorati, fashion e chic, per soddisfare qualsiasi stile.


Altri materiali: Il vetro

Non è un tipo di borraccia molto diffuso perché il vetro è pesante ed è fragile, quindi più soggetto a rompersi. Si tratta però del materiale più neutro dal punto di vista chimico: non interagisce, cioè, con la bevanda contenuta e di conseguenza non la altera. Inoltre, non ci sono rischi di contaminazione da parte di sostanze organiche.
Per questi contenitori, si usa il vetro borosilicato che garantisce una ottima resistenza anche alle elevate temperature e quindi adatto anche per le bevande calde.

Inoltre, proprio per quanto riguarda la fragilità, molti produttori le realizzano con un rivestimento in silicone. Questa operazione ne aumenta l’isolamento termico e ne facilita la presa, oltre ad essere sfruttata anche in chiave decorativa. Allo stesso tempo, il vetro può essere facilmente riciclato ed è quindi tra le scelte maggiormente eco-frendly.

La scelta di un contenitore di vetro dipende dall’utilizzo che ne vorrete fare: ovviamente, non è di sicuro la migliore opzione se vi serve per andare a correre o se dovete infilarla nello zaino per una camminata.


In conclusione…

In questo articolo abbiamo confrontato i modelli in commercio. Abbiamo cercato di consigliarvi alcune caratteristiche generali da tenere a mente al momento dell’acquisto.
Come abbiamo visto, l’ideale, attualmente, è la borraccia in acciaio.

Per guidarvi nella scelta, comunque, dovete sempre valutare anche l’uso che ne volete fare perché ovviamente le esigenze sono diverse. Una volta comprata, non dimenticatevi dell’importanza della pulizia: in commercio esistono anche dei kit di scovolini di diverse lunghezze, per facilitare l’operazione.

Per il resto, potete scatenare la vostra fantasia e il vostro stile. La borraccia, ormai, non è solo uno strumento per gli sportivi e si trovano modelli dal design veramente accattivante. Infine, ricordate: utilizzare una borraccia, invece della bottiglietta di plastica, è un comportamento di cui l’ambiente vi sarà grato.